Animali

 

Scopri gli animali del Safari Ravenna

 

Nel percorso lungo 4 km, che può essere effettuato a bordo della tua auto, su pullman o sul nostro trenino o macchina elettrica, potrai ammirare numerose specie tra cui leoni, tigri, giraffe, zebre, ippopotami, bisonti, cammelli, struzzi, lama, antilopi e molte altre.

La visita in trenino è quella maggiormente consigliata: grazie alla presenza di guide esperte, la tua gita si trasforma in una vera e propria visita didattica, aumentando la conoscenza e il contatto con gli animali selvatici.

Il rettilario

 

Il rettilario del Safari Ravenna è stato progettato dai migliori esperti del circuito zoologico italiano: costruito all’interno di una palazzina isolata termicamente e termoregolato a temperature ideali per gli animali, è gestito da personale altamente qualificato tramite corsi di formazione teorica e pratica. Ogni teca è stata ideata sulla base delle esigenze dei singoli animali ospitati, e a testimoniare il benessere dei nostri ospiti striscianti vi sono le continue riproduzioni e nascite anche da parte delle specie più difficilmente adattabili alla cattività.

Sorge dalle ceneri dello storico “REPTILARIUM AQUARIUM” di San Marino, uno dei più importanti centri erpetologici europei del secolo scorso.

Il Safari Ravenna è riuscito a rilevare tutti i rettili presenti nel centro erpetologico e tra di essi figurano circa una cinquantina di animali: serpenti velenosissimi, tra cui crotali, cobra e serpenti ferro di lancia, i rarissimi coccodrilli nani africani, le pericolose tartarughe azzannatrice ed alligatore, grandi costrittori (tra cui gli anaconda) e diverse iguane.

La Grande Voliera

Molti dei circa 40 esemplari esemplari ospitati in queste voliere sono sottoposte a sequestro penale da parte dei Carabinieri forestali in quanto oggetto di traffico illecito . Il Safari Ravenna si è impegnato al fine di offrire cure e una corretta gestione dei pappagalli

Il Safari Ravenna diventa sede del progetto “ SAVE THE PARROT “ che ha lo scopo di aiutare e salvare i pappagalli oggetto di sequestro per traffico illegale: i pappagalli sono infatti tutti appartenenti a specie minacciate e lo scopo di tale iniziativa è quella di sostenere la conservazione degli habitat naturali e delle specie a rischio di estinzione.

Aiutaci a sostenere la conservazione degli habitat naturali e delle specie minacciate di estinzione. La perdita degli habitat causa la deforestazione ed il traffico delle specie minacciate sono le principali cause del loro declino. La conoscenza ed il rispetto sono alla base della attività finalizzate al sostegno della conservazione e a tal proposito il Parco sta già pensando a specifici momenti di divulgazione e corretta educazione

 

       

La mostra sulla tassidermia

Una mostra permanente del tassidermista cesenate Antonio Berardi. Mostra unica in Europa che vanta oltre 650 esemplari e che arricchisce la proposta legata alla conoscenza, conservazione e divulgazione del Parco: all'interno delle palazzine situate nell'area pedonale è infatti possibile ammirare animali e uccelli autoctoni imbalsamati.                                                                                                                                                                                                                                              

Antonio Berardi:

Nasce a Cesena il 21 febbraio del 1939. Tassidermista autodidatta, inizia la sua attività poco più che ragazzino, a soli 13 anni. Un’ attività “nata per scherzo”, da una passione e intensa che, prima per sé stesso, poi per amici, inizia a coltivare.Intraprendendo una lunga carriera da tassidermista, nel 1960 inizia ed avvia la sua raccolta naturalistica che, pezzo dopo pezzo, arriva a superare i 1.500 esemplari. Molti di questi sono oggi conservati nel nostro Parco e ve li proponiamo come straordinario strumento di conoscenza

I suoi animali, nel corso degli anni, iniziano a prender parte a mostre, esposizioni e concorsi. Nel 1964, infatti, partecipa al Concorso Internazionale di Tassidermia, tenuto alla mostra “Mercato Nazionale ed Internazionale della Caccia” di Firenze, conquistando il secondo premio come naturalezza degli esemplari. Dal 2005 allestisce numerosissime mostre temporanee nel proprio comune e in diversi limitrofi. Inoltre ha partecipato alla mostra nazionale “Concorso di tassidermia” svolta a Longarone nel Maggio 2008 con sette esemplari, appartenenti agli uccelli, raggiungendo con sei di essi la seconda categoria di premiazione ed con uno la terza.

Le sue preparazioni, sparse un po’ in tutta Italia, fanno bella mostra di sé anche in svariati istituti scolastici e musei.

Questa collezione è il frutto del lavoro appassionato di una di un'artista che ancora oggi sa dare espressione e vita a reperti che, diversamente, si sarebbero deteriorati o perduti e che possiamo invece ancora oggi  ammirare e conservare nel tempo.

  

 

 

 

 

Piccola fauna

La mostra didattica sulla piccola fauna nasce dall’idea unica ed originale del Safari Ravenna di dedicare un’area a tutti quegli animali che, per via della taglia minuta o perché considerati inadatti al contesto, difficilmente trovano spazio nei giardini zoologici, anche in quelli più importanti.

Lo staff scientifico del Safari ha studiato così degli spazi ideali per questi piccoli ospiti, in modo che potessero essere osservati in un contesto quanto più naturale ed interessante possibile senza venir meno alle necessità biologiche degli stessi.

Da ciò è risultata una mostra istruttiva e divertente, che affrontando vari temi (il mimetismo, le strategie di gruppo, il rapporto tra madre e piccolo) porta il visitatore ad un rapporto più consapevole, appassionato e divertente con il mondo dei piccoli animali.